La Atena Società Cooperativa Sociale; è una Cooperativa Sociale di tipo A e B con Amministratore Unico e 4 soci lavoratori, per un totale di 4 donne (tra cui l’amminisratrice) e 1 uomo.

Dal 2009 l’Amministratrice Unica è la dott.ssa Bennardina Cicala; che si è Laureata in Economia aziendale presso l’Unical nel 2010 con tesi di laurea su “struttura finanziaria e ciclo di vita aziendale” ad oggi sta conseguendo presso l’Unical la Laurea specialistica in Economia aziendale percorso “Finanza e Manangement Aziendale”.

L’amministratrice ricopre anche l’incarico di Presidente della Pro LOCO Paludi, associazione dal 2002 impegnata nella promozione turistica del territorio in cui è presente il Parco.
La cooperativa ha svolto diversi servizi nel territorio comunale di Paludi e dintorni:

– Nel dicembre 2011, vengono svolte alcune attività sociale, tra cui “tombolata per anziani”, alla quale partecipano come collaboratori occasionali, 2 soci.

– Nel 2012 vengono realizzati nel periodo Maggio – Luglio, per conto della Provincia di Cosenza, attività di pulizia stradali attraverso l’assunzione di 2 collaboratori esterni e un socio. Si tratta di attivita di sfalcio erba, arbusti e rovi.

– Luglio 2012, con contratto stipulato con il Comune di Paludi si avvia attività di sfalcio erba, abusti e rovi del Parco Archeologico Castiglione di Paludi nel quale vengono impiegati 2 soci e 2 collaboratori esterni.

– Nell’ agosto 2012 la Cooperativa si è aggiudicata il servizio “Centro di aggregazione giovanile” per il periodo 2012-2013 del Comune di Paludi, mentre nel periodo estivo ha sviluppato il progetto “Collaboriamo”. Dopo l’apertura delle scuole, il Centro ha continuato a svolgere la sua attività durante i fine settimana. Hanno aderito 30 tra bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 16 anni.

– Nel 2013 vengono affidati dalla provincia di Cosenza e del comune di Paludi attività di pulizia da erba,arbusti e rovi del Parco Archeologico di Castiglione di Paludi nonché di alcuni tratti di strada provinciale con l’assunzione di 2 collaboratori esterni e un socio. A queste attività remunerate per i collaboratori, se ne affiancano altre di puro volontariato, basti pensare alla 3 giorni di servizio di visita guidata al Parco Archeologico di Castiglione di  Paludi, di 3 scolaresche di Paludi e proveniente dai paesi limitrofi. Altre attività di volontariato sono da classificarsi quelle della collaborazione con il comune di Paludi per la realizzazione del carnevale 2013, nel quale i soci hanno aiutato bambini e ragazzi nella realizzazione dei carri allegorici che hanno sfilato per le vie del paese. La società ha partecipato a numerosi bandi, per la realizzazione di centri polifunzionali, asili nido, minori vittime di abusi, politiche a favore delle pari opportunità di genere e prevenzione alla violenza, progetti realizzati con la collaborazione di altre cooperative attive da anni nel settore sociale.

– Nel mese di ottobre 2014 la Cooperativa partecipa ad un bando del POR Calabria FESR 2007/2013 – ASSE V – RISORSE NATURALI, CULTURALI E TURISMO SOSTENIBILE, Obiettivo Specifico 5.2 – Valorizzare i beni e le attività culturali quale vantaggio comparato della Calabria per aumentare l’attrattività territoriale, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti. Obiettivo Operativo 5.2.5 – Sostenere lo sviluppo di attività imprenditoriali all’interno delle filiere della valorizzazione del patrimonio e della produzione culturale. Linea di Intervento 5.2.5.1 – Azioni per sostenere lo sviluppo di attività imprenditoriali all’interno delle filiere della valorizzazione del patrimonio e della produzione culturale.

L’iniziativa imprenditoriale ha riguardato il tema della gestione delle risorse archeologiche del Parco Archeologico di Castiglione di Paludi e del Centro Culturale Polifunzionale nel contesto dello sviluppo territoriale integrando il sito archeologico e le attività connesse, nelle politiche di sviluppo locale. L’iniziativa proposta si è occupata della:

valorizzazione del territorio sul quale insiste il sito, oltre che su scala più ampia gestione efficace del sito e delle attività ad esso connesso a favore della conservazione della risorsa culturale.

Sono state attuate e lo saranno ancora strategie aziendali, che permetteranno al Parco di integrarsi con le risorse presenti nel territorio e la relativa struttura socio-economica attraverso:

– offerta di nuovi servizi di accoglienza (libreria, vendita gadget e souvenir, ecc.);

– offerta di altre attività culturali all’interno del Centro Culturale Polifunzionale (spettacoli, mostre, convegni, ecc.);

– politica tariffaria (differenziazione del prezzo del biglietto per età e altre caratteristiche dei visitatori);

Il progetto ha previsto la creazione di un complesso Sistema Informativo in grado di recuperare ed insieme di sviluppare nuove funzionalità per la gestione, la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio storico-artistico e archeologico del Parco.

Il nostro progetto è stato spinto dalla necessità di rinnovamento negli obiettivi e negli strumenti, per incrementare la conoscenza, assicurare la conservazione e migliorare la fruizione – da parte del turista e del cittadino – dell’importante patrimonio culturale che caratterizza il nostro territorio, troppo spesso abbandonato a se stesso.

É noto come le moderne tecnologie informatiche forniscano ora strumenti sempre più adeguati, che consentono di acquisire, archiviare, utilizzare dati per la creazione, la gestione e la diffusione delle informazioni, aprendo nuove prospettive di conoscenza e promozione.

Da un lato si è puntato alla divulgazione e alla condivisione delle conoscenze e quindi anche lo scambio di Know-how; dall’altro, l’applicazione di tecnologie ICT che implementano la veicolazione dei contenuti culturali estremamente tecnici o difficili da comunicare. Per esempio, nel caso specifico del Parco, l’utilizzo della realtà virtuale che faciliterà il processo di comunicazione dei contenuti scientifici, rendendo il tutto più accattivante e di semplice comprensione, rispondendo proprio alla necessità di trovare delle modalità immediate di coinvolgimento.

Quindi le nuove tecnologie all’interno del progetto hanno un duplice scopo: migliorare il modo di comunicare, coniugando alta qualità dei contenuti alla capacità di interfacciarsi con un’ampia e diversificata fascia di pubblico, e dare l’opportunità a tutti di partecipare al processo di costruzione e rappresentazione di nuove conoscenze e di divulgazione dei contenuti informativi oltre che condividere idee innovative.

Il progetto ha previsto l’utilizzo dei soci della Cooperativa che in funzione dell aprofessionalità svolgeranno le seguenti mansioni:

La dott.ssa Cicala Bennardina si occuperà della parte contabile, amministrativa e promozionale del Parco, vista la coerenza delle proprie esperienze con quelle richieste per tali incarichi.

Assistente attività disabili: Lepera Giovanni (Licenza di scuola secondaria di primo grado) il socio verrà impiegato inoltre nel servizio di manutenzione dell’Antiquarium e del Parco.

Responsabile e collaboratore attività di laboratorio: la dott.ssa De Simone Silvia. Laurea in scienze dell’Educazione conseguita presso l’Università di Roma Tre. Le caratteristiche professionali della socia, le permetteranno di essere inserita nelle attività dei laboratori scientifico-culturali.

Responsabile accoglienza Centro Culturale Polifunzionale: Cortese Donatella, Licenza di scuola secondaria di primo grado, 2004 patentino europeo per pc ottenuto attraverso corso di formazione regionale. La socia verrà impiegata nell’attività del bookshop e nell’attività di biglietteria, grazie alla conoscenza del pc maturata con il corso di formazione regionale.

Responsabile e collaboratore manutenzione struttura: Russo Assunta, Licenza di scuola secondaria di primo grado. La socia, verrà impiegata nell’attività di manutenzione e pulizia della struttura, nonché nel servizio di accoglienza ai visitatori. Si occuperà del servizio automatico di ristorazione.

Dicembre 2014 la Società Cooperativa Sociale “Atena”, risultata ammessa a finanziamento della proposta progettuale.

Nel mese di ottobre del 2016 è stato concluso il finanziamento e sono iniziate le attività previste nel progetto, in questo primo anno di attività la coperativa ha portato molti visitatori paganti a visitare il Parco Archeolgico di Paludi ed il Centro Culturale Polifunzionale, nel quale si sono svolte numerose attività laboratoriali.